Giulia Ottonello, il nuovo singolo è Playboy. L’intervista e il Video

Giulia Ottonello torna con Playboy, il singolo, da oggi in radio e su iTunes, che anticipa il nuovo album della vincitrice di Amici, I miei colori, che uscirà in autunno.  La cantante, in un’intervista a Mentelocale.it, che vi riporto di seguito, parla del suo nuovo lavoro.

Alzi la mano chi non se la ricorda così capelli lunghi, pelle diafana e voce da soprano. Sono passati ormai dieci anni da quando Giulia Ottonello è partita da Genova per partecipare alla prima, storica, edizione di Amici di Maria de Filippi. E mentre lei era impegnata giorno per giorno in sfide ed esibizioni, dai banchi di scuola genovesi si levava quel tifo un po’ campanilistico misto all’orgoglio di avere una ragazza delle nostre parti che partecipava al caso televisivo dell’anno.
Era il 2002 e quell’inverno trascorse un po’ per tutti tra pomeriggi passati davanti alla tv invece che a fare i compiti, con i voti fatti coi primi telefonini per far arrivare Giulia in finale e poi vederla vincere il talent più famoso della televisione italiana.

Ne è passato di tempo da quel giorno. E di cose Giulia ne ha fatte parecchie, come dice lei stessa, per destino o volontà la sua vita artistica ha preso strade forse inaspettate per una cantante, che però le hanno dato molte soddisfazioni. Percorsi diversi, magari lontani dal clamore mediatico del piccolo schermo. Perché, come dice Giulia «nel 2002, anno in cui ho vinto Amici, non c’era lo stesso interesse da parte degli addetti ai lavori che c’è adesso per chi usciva dal reality. Anzi, c’era una sorta di pregiudizio verso personaggi come me, come se non fossimo abbastanza bravi».

Ma Giulia non si è spaventata, si è rimboccata le maniche e ha continuato a lavorare. Soprattutto nel mondo del musical. «Per mia fortuna, sono sempre stata una persona eclettica – spiega sicura – Fare dischi non era il mio unico desiderio e obiettivo. Ho sempre amato stare sul palcoscenico, cantare, recitare. Fare musical mi piace molto. Ma sono anche una persona riflessiva, ho saputo aspettare il momento giusto per ributtarmi nella musica. Ed ecco che quel momento è arrivato».
Sì, a dieci anni esatti dalla sua partecipazione ad Amici. Un bel lasso di tempo. «La mia è una produzione indipendente, che quindi ha richiesto più tempo per la lavorazione» precisa Giulia.

Già, precisa in tutto e per tutto: fin dagli esordi l’immagine che Giulia aveva dato di sé era proprio quello della brava ragazza, col visino pulito e la tecnica perfetta. Merito della mamma cantante d’opera, ma anche di tanti anni di studio. Insomma, la cantante genovese era arrivata al grande trampolino non come un’improvvisata, ma con una carriera coltivata giorno per giorno con sacrifici e sudore.
«Il pubblico mi conosce come un’interprete melodica, di musica ricercata e dai messaggi forti – spiega Giulia – È sempre emersa la mia personalità un po’ teatrale».

Ma un album è un passo importante nella carriera di una cantante, e richiede quindi un cambiamento. Giulia lo sa bene e infatti ci rivela che «in questo album esplorerò una dimensione pop, con influenze elettroniche e r’n’b. Mostrerò al mio pubblico un’immagine inedita, una parte di me che non conosco. Ma in fondo non è altro che un ritorno alle origini. Il mio percorso in questi anni è stato importante e appassionante, ma ho scoperto il musical relativamente tardi, intorno ai quindici, sedici anni» e poi ci rivela «prima, da piccola, nella mia stanza ascoltavo Michael Jackson».

Basta questo per incuriosire. E se l’album ancora una data di uscita non ce l’ha – anche se Giulia assicura che potremo ascoltarlo prima di Natale – per placare la curiosità si dovrà aspettare poco. Infatti oggi, martedì 11 settembre, esce il primo singolo Playboy.
«Un brano con un testo e una musica molto forti. È una canzone allegra, glitter e pimpata. Ma oltre ad una melodia accattivante ha un testo impegnato e di denuncia». Insomma, vietato fermarsi al primo ascolto. Ride Giulia «e poi l’ho scritta insieme a Stefano Cabrera (violoncellista dei Gnu Quartet, ndr) quindi è una canzone un po’ genovese».

Ecco, spuntare Genova tra le parole della cantante. In fin dei conti lei è cresciuta qui. E quando ne parla, si sente l’amore che ha per la sua terra e le sue origini. Ma iniziamo a capire che Giulia non è solo paroline dolci, infatti alla sua città non risparmia certo le critiche.
«Io Genova la amo tanto. Viaggiare molto però mi ha aiutato a capire che la nostra città va aiutata di più. Dovrebbe essere meglio organizzata e gestita«, e non lesina i consigli «per esempio la gestione della spazzatura proprio non va.Sogno una Genova più ecologica ed ecosostenibile e mi stupisco di quanto siamo poco all’avanguardia».

Non uno sguardo pessimista però, il suo: «negli anni Genova è migliorata molto, me ne rendo conto, ma si può fare ancora di più. Certo però i genovesi dovrebbero partecipare maggiormente e prendere in mano la situazione della loro città, cosa che per indole non fanno. Non si può sempre subire. Se qualcosa non va bene, i cittadini dovrebbero protestare e partecipare più attivamente».
La partecipazione civica è sempre un tema sensibile, però almeno a livello culturale le cose si muovono già, «a livello artistico ho visto che ci sono un sacco di belle iniziative, per esempio io adoro il Suq. A livello undergroud poi c’è molto fermento e la cosa mi piace davvero tanto».

A questo punto non si può non chiederle cosa ne pensi una cantante come lei, interprete di Cats e legata per affetto al mondo della lirica, dell’apertura del teatro Carlo Felice, tempio operistico della città, al musical. Nella nuova stagione è infatti previsto l’arrivo di Cats appunto, nella versione originale di Broadway. «Non lo sapevo e sono felice. Però penso che quest’apertura arrivi un po’ in ritardo. Io mi sono esibita al Carlo Felice e ho sempre pensato che un teatro così grande e bello avrebbe dovuto aprirsi ad altre forme di musica, che non fossero operistica e sinfonica. Perché non solo quelle sono serie. Ci sono tante compagnie che lavorano seriamente e fanno cose speciali».

E da interprete di Cats, le piacerebbe salire sul palco del teatro dell’Opera di Genova? «Certo, mi piacerebbe moltissimo e ne sarei felicissima. Per ora la tournée della Compagnia della Rancia è conclusa, ma magari un domani, chissà. Quando giravamo con il musical, l’ho proprio pensato che uno spettacolo del genere sarebbe stato perfetto al Carlo Felice. Certo che anche chiudere la tournée di Cats all’Arena di Verona è stato magico. Una delle più grandi agitazioni della mia vita, ma anche una grande soddisfazione».
Ma a Genova nella prossima stagione teatrale Giulia ci sarà, sempre con la Compagnia della Rancia, con il nuovo musicalFrankenstein Junior, ad aprile al Politeama Genovese.

Giulia è un fiume in piena, quello che non ti aspetti da un tipo come lei «ecco, mi è presa la logorrea» scherza.
E di questo singolo e dell’album in uscita parla davvero con passione: «Inizio il percorso del genuino, voglio dire quello che penso, in maniera educata certo, ma facendomi meno problemi di prima su quello che pensa la gente. Sono sempre io, ma mostro un nuovo lato di me. Infondo la gente può avere tanti lati, pensieri, ideali e ambizioni». E poi ride, «succede un po’ come con Genova. Quando ci vivi, le trovi mille difetti. E poi ti ritrovi come me, a vivere a lontano e a difenderla a spada tratta con chiunque ne parli male. Si possono avere idee diverse, io a volte mi sento un po’ come Don Chisciotte contro i mulini a vento, ma cosa ci posso fare se la mia adorata città mi suscita sentimenti così contrastanti?»

Ed ecco il video di Playboy

Che cosa ne pensate?

fonte: http://www.mentelocale.it/spettacoli/

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3 commenti (+aggiungi il tuo?)

  1. AnnaSpocchiossa...donnasauro in-side
    Set 13, 2012 @ 13:32:25

    Ricordo Giulia ,prima per la sua grande voce e poi anche per il suo essere una persona a modo!! In bocca al lupo….i giovani sono il futuro dell’oggi!!

    Rispondi

  2. maria57
    Set 13, 2012 @ 14:22:53

    Giulia Ottonello, riconosco che è bravissima, ha una grande voce, ma non mi ha mai colpito. Questo inedito non mi piace, naturalmente le auguro il meglio, largo a tutti i giovani, specialmente ai più meritevoli come lei!!!!!!!!!

    Rispondi

  3. valethevoice
    Set 13, 2012 @ 17:30:14

    La Ottonello è molto carina esteticamente, spiritosa, ironica ed autoironica, brava cantante e…brava anche a recitare! Ha una gran bella voce e (quoto AnnaSpocchiossa) è una brava persona (cosa molto rara al giorno d’oggi).
    Il brano è attuale e divertente, altro che le lagne dell’Amoroso e il digrignar di denti della Marrone, potrebbe tranquillamente “sfondare”, SE fosse pubblicizzato a dovere…cosa che non avverrà, purtroppo.

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